Le Interviste

Emma De Pellegrini

Data Intervista

6 Luglio 2021

Luogo Intervista

Falcade (BL)

Video

Dimitri Feltrin

Audio

Marco Furlanetto

Ricercatore

Chiara Sacchet

Emma De Pellegrini

Minutaggi dell'Intervista

00:20 Albergo nato per sbaglio, la storia del locale attraverso la malattia del marito (Padova, Venezia ospedali)
01:50 Anno (domanda Chiara), 1968.
02:00 - 03:52 la descrizione dell'albergo all'inizio, disegno realizzato dal marito in ospedale, apertura con 17 camere, clienti del Focobon che "cambiano" perché non si trovano bene
04:00- 07:30 l'ampliamento nel '75, ripagato in due anni, azionismo negli impianti di risalita, ci volevano 18 minuti in un bidone, cabinovia nuova, anni senza neve, fallimento
07:30 -07:40 inverno di chiusura 2020-21
07:45 imparare a fare da mangiare, gli inizi, l'emigrazione in Svizzera, prima in casa privata poi in fabbrica, il cuoco del Passo Sella che però le ha insegnato
08:48 la maggiore di nove fratelli, difficoltà economiche, lavoro in casa privata (dormire con la bambina piccola) e poi in fabbrica
10:19 Mi hanno detto no all'aumento allora mi sono licenziata e sono venuta a casa
11:05 incontro con il marito (volevo essere libera e basta 12:10) e il corteggiamento a distanza, da Zurigo
13:20 il trattamento in Svizzera, l'essersi trovata bene dappertutto, il convitto e il fatto che NON si mangiasse, rubare le mele (14:30) per le altre ragazze
15:10 - 17:00 imparare a fare lo strudel, stare via quattro mesi al Passo Valles per imparare a cucinare, 20 quintali di mele che venivano usate per lo strudel. I primi mesi c'era solo strudel e crostata, che ancora adesso me lo chiedono (16:30)
17:30 Domanda chiara: l'infanzia. Racconto dell'infanzia ad accudire i fratellini, la caduta della sorellina nel letamaio (fino 18:50)
19:08 il lavoro del papà, le condizioni di vita del periodo di guerra, la macina del frumento di nascosto per via delle requisizioni, le patate nascoste in cantina sotto terra (20:55)
21:30 polenta e tutto: elenco di quello che si mangiava (polenta e latte, polenta e tutto) i pesciolini da mangiare con la polenta i fratelli e il lavoro
23:15 la scuola, la malattia agli occhi prima dell'esame di quinta, i 19 giorni di ospedale, poi senza occhiali per tutta la vita
25:00 Chiara: com'era dopo la guerra, quando hanno cominciato ad arrivare i villeggianti? Non c'era niente se non campagna, alcuni alberghi
26:13 Marito piastrellista lavori in albergo comprare a debito, perché non c'erano soldi
26:40 L'idea dell'albergo, legata all'unica possibilità di costruire un immobile così per la destinazione d'uso, com'era all'inizio fino all'ampliamento del '75
28:00 Domanda: da dove venivano le persone? Dalle città del Veneto, qualche cliente è memorabile perché sono rimasti per anni, telefonate per sapere come stiano
30:00 Adesso si lavora anche d'inverno lavoro durante il periodo del covid
31:09 Apertura albergo del figlio rapporto con i clienti, diventati più esigenti e difficili da accontentare mentre un tempo era più facile
33:20 Il letto sotto al letto per i fratellini (carriola) l'infanzia, il freddo
34:40 - 36:03 Dove dormivate all'inizio dell'albergo? Organizzazione 35:30 "si dormiva tutti in una stanza e qua si mangiava", così si è andati avanti
36:05 - 37:00 I lavori di Emma, 36:20 "i più bei soldi che ho fatto li ho fatti con gli strudel"
37:00 non faccio niente, cioè elenco dell'attività attuali che svolge Emma. L'essersi trovata bene dappertutto. 38:33 "io ero sempre allegra e stavo bene dappertutto".
38:45 Aneddoto del passo Pordoi: lasciavo i bambini, dopo sposata, c'era una padrona molto "cattiva", mentre il padrone era il cuoco che le aveva insegnato lo strudel, molto gentile "A lei no, a lui sì volevo bene". La padrona che si arrabbia, lo scontro con la porta basculante.
41:35 - 42:56 Giro a vedere se fosse ancora viva quella padrona, la "vecchia"che la tiene al buio.
43:00 mantenere i rapporti con i clienti, come relazionarsi se sono pretenziosi
44:33 il novantesimo compleanno con i nipoti e due amiche, una che aveva lavorato in albergo per quarant'anni
44:50 la storia dell'amica, venuta da Varese ad accudire le zie a Vallada
46:40 le attività di beneficenza fatte con le amiche, le avventure con Wilma
49:00 Come vede il futuro? La gioventù mi fa un po' paura, non la vedo molto bene.
49:40 L'importanza di partecipare ai funerali.
51:20 Vado avanti giorno per giorno, così si va avanti.

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